Come per ogni altro Natale già passato, anche quest'anno cercherò di esaudire le legittime aspettative di mio figlio in tema di regali sotto l'albero e la cosa è tanto più attesa in quanto, dopo l'ultima ricorrenza, ho creduto giusto doverlo informare che Babbo Natale non esiste (anche a casa mia la befana, tanto in voga nel "ventennio", non passa più in quanto da tempo soppiantata dal barbuto anglosassone in giubba rossa). Befana o Babbo Natale che sia, ai bambini interessa solo ricevere i doni desiderati.
La lista l'ho avuta per tempo, ora che mio figlio ha saputo che essa va indirizzata a mamma e papà e che, l'aver ricevuto la poco sorprendente rivelazione (un suo amichetto gli aveva già messo la pulce nell'orecchio...) del canuto impostore, non gli può sottrarre il tradizionale diritto dei doni natalizi.
Per quanto posso rispetterò la lista ovviamente, ma ho deciso anche che è arrivato il momento di regalare qualcosa in più di qualche giocattolo, di uscire dalla logica materialistica del classico dono di Natale, per far assaporare ad un figlio un regalo di tutt'altra natura, che provenga dalla dimensione spirituale e morale del proprio genitore e non dalla sola disponibilità (sempre molto limitata) del suo portafogli.
Mio figlio ha quasi nove anni e a nove anni, durante il fascismo, molti ottantenni se lo ricorderanno, si finiva di essere "figlio della lupa" e si diventava "Balilla", proseguendo in quella crescita formativa di cittadino/soldato imperniata soprattutto sulla educazione etica dei giovani di allora.
Considerando che passo molto tempo a spiegare a mio figlio come, secondo me, ci si comporta nella vita, nelle relazioni umane, cosa è giusto e cosa è sbagliato, ho pensato che un valido aiuto in questo lavoro genitoriale mi sarebbe potuto arrivare dal famoso "Decalogo del Balilla" di Arnaldo Mussolini.
Quindi mi sono detto:"Perchè non fare il primo regalo utile a mio figlio per la sua crescita?"; così ho deciso che sotto l'albero gli farò trovare, tra altri doni, un bel quadretto da appendere in cameretta con, appunto, "Il Decalogo del Balilla".
fine post





3 commenti:
grande post lictor, veramente bello.
vieni a trovarci sul sito nostro e sul blog del centro studi Socialismo Nazionale.
stiamo cercando di costruire una comunita' di pensiero cameratesco, e le basi sono ottime e si respira una bella aria.
saluti
rick
Ti ringrazio, anche per l'invito. Non mancherò.
ti aspettiamo.
e' un progetto serio.
l'unico serio di veri camerati.
intanto ho messo in evidenza
il tuo blog
sul ns. sito.
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